sabato 19 maggio 2018

Peperoni ripieni di pane e gratinati

Peperoni, peperoncini
Quanti tipi di peperoni ci sono!
Questi oltre ad essere buoni sono anche decorativi!

L’estate scorsa girovagando tra le bancarelle del mercato ho trovato dei bei peperoni friggitelli, non ho saputo resistere e li ho comperati, però appena tornata a casa mi sono resa conto che per quanto belli erano un po’ troppo grandi per essere fritti; sia ben inteso, nessuno mi avrebbe detto nulla se li avessi fritti, anzi… li guardo e li riguardo e mi convinco sempre più che non li devo friggere, ma come usarli? Mi immagino il piatto: idea; ripieni di pangrattato e formaggi. Quale migliore occasione per esaurire tutti i pezzetti di formaggio che stazionano nel frigo. Che dire? Se fosse andata male sarebbe stata classificata come una prova mal riuscita e da dimenticare, ma visto che è piaciuta, anzi mi hanno detto di scrivere la ricetta, la sfrutto in ogni occasione e quando non è periodo di friggitelli grossi, uso i peperoni rossi ricavando da ogni costola una barchetta che riempio con il ripieno.

Io per gestire la ricetta metterò delle quantità, ma è naturale che a seconda del gradimento le dosi varieranno; è una classica ricetta che non prevede delle dosi standard, ognuno la può gestire come più piace.

Se vengono usati peperoncini medio piccoli il piatto può essere presentato come un saporito e vivace antipasto







Peperoni, peperoncini
Peperoni gratinati con mozzarella


lunedì 7 maggio 2018

Fave, piselli e pancetta




Fave e piselli

È una primavera strana, anomala, sembra addirittura una prova generale dell’estate. Il modo di dire “le mezze stagioni non ci sono più” quest’anno non si è nemmeno fatto in tempo a pronunciarlo che i costumi da bagno e i teli di spugna sono finiti nella borsa da spiaggia e usati. Ma quando ormai ritenevo di non avere più sorprese ecco che si torna a usare ombrello e maglioncini;  dopo un mese di estate è destabilizzante. Per fortuna qualcosa della natura ci ferma ai tempi giusti proponendo frutta e ortaggi che siamo abituati a vedere in questi mesi. Piselli e fave hanno una stagione decisamente breve e occorre approfittarne perché sono davvero deliziosi. Tra le tante ricette oggi ho voluto usare piselli e fave per un gustoso contorno.
Inizio con lo sbucciare piselli e fave; per fortuna sono ancora teneri e dolci. I baccelli devono essere freschi di un bel verde brillante e  turgidi, ciò ci fa pensare a un buon frutto. Unica pecca: lo scarto è davvero notevole in particolare per le fave, la parte edibile di solito è circa 1/3 del peso iniziale.
Uso molto le fave, un legume molto amato in Puglia sia fresco che secco e non potevo farmi sfuggire questo contorno facile, saporito e apprezzato anche dai bambini. Io personalmente adoro mangiarlo per cena  come piatto unico. 😋

mercoledì 25 aprile 2018

Crêpes ripiene di zucchine e taleggio





Oggi è stata la giornata delle crêpes ripiene di zucchine e taleggio.
Con l’inizio delle belle giornate, i pomeriggi lunghi e luminosi, il tepore del sole che si insinua dalle finestre aperte e il profumo delle piante fiorite che inebria i sensi queste frittatine con un ripieno fresco e saporito sono accolte con piacere da tutti.. Con due o tre crêpes a testa per cena non si può chiedere di più… forse un gelato accompagnato da una macedonia di frutta non ci starebbe male, ma proseguiamo.
Occorre preparare le crêpes, poi trifolare le zucchine e distribuire su ogni crêpe una buona dose di formaggio taleggio. Adoro quando fonde.
Procediamo!



 Crêpes ripiene di zucchine e taleggio (3p)

venerdì 9 marzo 2018

Finocchi gratinati


Dopo aver parlato di carciofi e detto quanto mi piacciano, oggi parlo dei finocchi. Si, quegli ortaggi che deliziano prima con il loro profumo e poi con un gusto gradevolmente dolce e aromatico.
Per me non è assolutamente una sorpresa averli  facilmente in tavola; in questo periodo sono sempre disponibili su ogni bancarella dei mercati e supermercati. In Puglia, dove vivo, la produzione è abbondante con una varietà tonda e croccante, ottimo per essere consumato crudo, in pinzimonio ma anche cotto per preparare gustose zuppette o contorni che possono alleviare il senso di pesantezza dovuto al piatto principale. Se poi consideriamo che sono ricchi di acqua, vitamine (A, B C, D), calcio, fosforo e potassio e poveri di calorie, sono il prodotto adatto per disintossicarsi in modo piacevole e mantenere la linea.

Non dimentichiamoci che i finocchi hanno quella deliziosa proprietà di eliminare, o almeno attenuare il senso di gonfiore dovuto alla formazione di gas intestinali, una caratteristica che amo tantissimo specialmente quando a tavola propongo piatti a base di legumi… sono così buoni ma anche così imbarazzanti, in questo caso i finocchi sono un nostro valido alleato . E sia ben chiaro, non intendo infinocchiare nessuno, tutto ciò l’ho provato e ne sono entusiasta; ma sapete perché si dice infinocchiare? Il detto "non farsi infinocchiare" significa non farsi raggirare, suggerimento che veniva dato agli avventori delle osterie quando, per mascherare un vino poco buono o addirittura con sentori di aceto, l’oste offriva da mangiare,  come accompagnamento, del finocchio. Il sapore, gli aromi dell’ortaggio riuscivano a mascherare le imperfezioni del vino facendolo sembrare persino buono 
Ricapitolando: poche calorie, molti sali minerali e proprietà anti gonfiore,  sono un vero e proprio toccasana, in più è anche buono.
Ora procediamo con la ricettina che amo preparare come contorno ma anche come un leggero secondo.
Il pane casereccio usavo usarlo prima di scoprire la celiachia, poi ho iniziato ad usare il pangrattato senza glutine. Sia che si usi il pane che il pangrattato i finocchi risultano sempre un piatto molto gradevole ed appetitoso.

giovedì 22 febbraio 2018

Meringhe colorate


Albume, zucchero,

Le uova, un alimento che in casa mia non deve mai mancare; che si parli di salato o di dolce eccole li pronte per essere usate. Indispensabili per un pranzo importante ma risolutive quando il tempo tiranno ci sfugge di mano: un uovo al tegamino risolve ed appaga. Va tutto bene, anzi tutto benissimo ma quando l'uso dell'uovo è parziale? Quando in frigorifero si accumulano albumi e non sai come utilizzarli e ti piange il cuore buttarli, che fai?
Per smaltirne un po' ho preparato un piatto che adoro, i peperoni arrosto con le uova strapazzate. Ne ho consumati un bel po' ma non a sufficienza. In mio aiuto è arrivato il carnevale con i suoi coriandoli colorati. Che centra il carnevale, i coriandoli con gli albumi, mah? Tante belle meringhe colorate! Sparse sul tavolo hanno avuto lo stesso risultato di una manciata di coriandoli.
Fare le meringhe è abbastanza semplice, l'unica cosa che non deve mancare è la pazienza, occorre aspettare circa tre ore affinché secchino bene e diventino leggere e friabili ad una temperatura di 95-100°C.



Albume, zucchero


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